- Lo straniero, Albert Camus
«Allora mi sono trovato spesso a pensare che se mi avessero fatto vivere dentro un trovo d’albero morto, senza poter fare altro che guardare il fiore del cielo sopra la mia testa, a poco a poco mi sarei abituato. […] Ma, a pensarci bene, non ero dentro un albero morto. C’era gente più infelice di me. Tra l’altro era una idea di mamma, e lo ripeteva spesso, che alla fine ci si abitua a tutto»