IL VULCANO E LA SUA ANIMA di Salvatore Scalia

15,00 IVA Inclusa

Collezione: Metòpe

Descrizione

Opera di esordio diSalvatore Scalia.

(…) silloge di racconti storici e di costume svoltisi nella nostra isola nei recenti decenni precedenti alla pubblicazione (1989), se da un lato può rientrare nella categoria della narrativa, dall’altro Scalia mette in trasparenza un approccio da storico, cronista, in ultima analisi: giornalista, lavoro che, da professionista, ha sempre svolto nella vita (per diversi anni ha ricoperto la carica di caporedattore della terza pagina del quotidiano La Sicilia) e che lo ha formato anche come narratore nel colorare il particolare stile che gli appartiene. Imparziale, raramente lascia trasparire il proprio pensiero. Ciò che conta è illustrare i fatti, i dialoghi, antefatti e propositi, retroscena ed esiti, come fosse l’autore stesso il registratore che tiene in mano. La forza evocativa delle forme espressive utilizzate rendono palpabili gli episodi messi in scena – negli anni successivi Scalia si occuperà anche di teatro – e sono esse stesse prodotto lavico, rappresentanza dell’anima del vulcano.

Gli aneddoti ricalcano la storia politica, il costume, le storie della letteratura, dell’arte e dello spettacolo, del cinema, della cronaca, e nella loro successione emerge sempre più, oltre che una fotografia della vita culturale siciliana di una precisa epoca storica, anche quello che chiamiamo, per dirlo con Rizzo, “il segno dell’Etna”.

(da “Il vulcano e la sua nima di Salvatore Scalia, a 30 anni dall’esordio”, di G.Sottile Vai alla recensione )

Nei momenti di calma apparente il vulcano ha una fiamma interiore che ne corrode le viscere; quando la tensione esplode, divampa un fuoco che è distruzione e gioia di vita, ansia di purezza e follia, illusione e beffa, irrisione e speranza. Questo magma siciliano è filtrato dal distacco dell’ironia e da una prosa che demistifica e crea (nota editoriale).

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