In questa landa oscura e remota, rossa e tetra della terra vi mando il mio pensiero ramingo che dunque la cultura sia fatta per via retta, curva o traversa nella latenza di questa linea connessa. Sia a voi furtivo il desiderio di fuggire dalle classi virtuali e dall'adempiere il vostro compito, perché in quanto probabili portatori del futuro, ahimè, ora alquanto incerto, l'ultima speme ormai ci resta che sperare nella vostra testa. E cosi sia....               professoressa Di Bella