LO SCONFORTO È OMBRA
Vedevo ombre e alberi piagati nel parco chiuso con catenaccio gotico ossidato simbolo e prassi. Volevo entrare e dirlo con carezze agli alberi il mio affetto alle cortecce e lor silenti cellule gemelle con l’umano cervello; volevo dirlo quanto consapevole ma il parco era chiuso e mi fa onda quel catenaccio gotico ossidato gli alberi piagati e i moncherini protesi al cielo come a invocarlo contro ogni scure di violenza umana. Ma lo sconforto è ombra Infatti ombre vedevo e alberi piagati. *****DIVIETO DI SOSTA E DI SORVOLO
Passaporti alle gru, folaghe, tordi volatili creature beccakiwi ospiti abusivi clandestini, migranti a scampa inverni invasori di alberi e lagune per fortuna prede di reti e caccia nei divieti voi siete una macchia sulla legge è finita la pacchia! ora chi regge vi chiude il cielo vi impone passaporti o altri destini il ministro Salvini taglio di ali e chiusi porti e porte alle vostre invadenze galeotte quaglie che quella volta foste manna vi abbiamo ora sgamato clandestine piumate mine vaganti o i passaporti o… tutti alla macchia è finita la pacchia!Sara Smigòro