RICOSTRUIRE LA DEMOCRAZIA.

Edizione anastatica della prima edizione commentata della Costituzione.

 

Casa editrice “Prova d’autore”

“COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA – Commento e note agli articoli a cura di Vittorio Falzone, primo redattore dei resoconti parlamentari”

 

Dopo setttant’anni, ed oltre, la nostra Costituzione va difesa e rivista. Le possibilità di modifiche erano già state previste proprio dai padri costituenti, questo elemento giuridico ne determina, di per sé, la possibilità per una corretta revisione.

Ma difficilmente si potrà mettere mano a qualunque riforma istituzionale se non si parte dall’esistente, soprattutto da una corretta interpretazione della nostra Carta Costituzionale, mediante l’analisi delle motivazioni che portarono all’esito definitivo degli articoli, dopo lunghi e leali dibattiti. Bisogna capire lo “spirito” della Costituzione, se si vuole operarne una riforma.

Con questi alti fini la Casa Editrice “Prova d’Autore” ha stampato, in copia anastatica, un testo più unico che raro, messo a disposizione dal proprietario; ribadiamo il titolo che è enciclopedico: “COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA – Commento e note agli articoli a cura di Vittorio Falzone, primo redattore dei resoconti parlamentari”. Falzone, un leale ed utile testimone.

Nelle ricche note di questo libro, pubblicato nel 1947, si possono cogliere le notti insonni e le lotte ideali che portarono alla nostra Costituzione, scrivendo così la nostra “Magna Charta”, che è la più completa Costituzione al mondo. Inoltre molto interessanti, nel libro, sono le premesse storiche alla stessa Costituente.

Un testo che dovrebbe essere patrimonio dei parlamentari di oggi, oltre che di storici e giuristi. Ma l’interesse dovrebbe essere anche dei semplici comuni cittadini italiani, che volessero cogliere il grande spirito di confronto e rispetto che segnò quelle memorabili giornate. Dal libro un esempio letteralmente emblematico della tensione morale della fase costituente, in un giudizio sul presidente UmbertoTerracini: “Vittorio Emanuele Orlando lo ha definito ‘Un grande Presidente, un Presidente!’” Un liberale che riconosce universalmente i meriti di un comunista. Lealtà e rispetto oggi inimmaginabili.

Il libro sarà donato alle massime autorità nazionali ed in autunno si terrà la presentazione del libro in alcune città italiane.

 

                                                                                  Francesco Nicolosi Fazio